Decreto Salvini: tutti i dettagli per i migranti.

ottobre 15, 2018

Decreto SalviniCon la firma del presidente Mattarella, il 4 ottobre 2018 è entrato in vigore il decreto sicurezza-immigrazione presentato dal presidente del Consiglio Conte e il ministro dell’Interno Salvini.

Vi proverò a spiegare i punti principali del decreto Salvini e quali sono i cambiamenti per gli stranieri in Italia.

I. Abrogazione del permesso di soggiorno per motivi umanitari:

Fino ad oggi la legge stabiliva che si poteva concedere il permesso di soggiorno alle persone con gravi motivi, in particolare di natura umanitaria o a persone che fuggono da situazioni di emergenza, come conflitti, calamità naturali o altri eventi particolarmente gravi in paesi non UE. La stessa protezione veniva concessa a persone che potevano essere vittime di persecuzione nel loro paese di origine, vittime di tratta o sfruttamento lavorativo.

Questo tipo di permesso di soggiorno non potrà più essere concesso dalle questure e dalle Commissioni territoriali. Ora viene introdotto un permesso di soggiorno per casi speciali:

Sono sei le tipologie per le quali si ottiene il permesso di soggiorno per motivi umanitari speciali:

  • Persone che necessitano di cure mediche per una situazione sanitaria gravemente compromessa (quindi gravi problemi di salute): viene concesso il permesso non superiore a un anno, rinnovabile in caso di eccezionali gravità debitamente certificate;
  • Persone che sono vittime di sfruttamento, vittime di tratta o violenza domestica;
  • Paese d’origine colpito da uno stato di calamità naturali tale da rendere pericoloso il rientro: allo straniero viene concesso il permesso non superiore a sei mesi, consente di svolgere attività lavorativa ma non è convertibile in permesso per motivi di lavoro;
  • Se lo straniero ha compiuto atti di particolare valore civile: viene concesso il permesso non superiore a due anni rinnovabile, previo parere della Commissione territoriale, e può essere  convertito in permesso di soggiorno per motivi di lavoro autonomo o subordinato.

Questo non significa non concedere più permessi di soggiorno ma limitarsi a casi speciali.

Per quanto riguarda i procedimenti in corso, alla data di entrata in vigore del presente decreto sicurezza-immigrazione, per i quali la Commissione territoriale non ha accolto la domanda di protezione internazionale e ha ritenuto sussistenti gravi motivi di carattere umanitario allo straniero, è rilasciato il permesso di soggiorno per casi speciali, della durata di due anni, convertibile in permesso per lavoro autonomo o subordinato.

II. Estensione della detenzione nei CPR (centri di permanenza per il rimpatrio):

Aumenta da 3 a 6 mesi il tempo in cui i migranti potranno essere trattenuti nei centri di permanenza per il rimpatrio. Quindi possono rimanere per un massimo di 180 giorni per facilitare l’espulsione degli irregolari.

Si prevede di costruire nuovi CPR con bandi ad assegnazione diretta.

III. Revoca dello status di rifugiato o rifiuto della protezione internazionale:

La richiesta d’asilo di un migrante potrà essere sospesa in caso di condanna in primo grado o di pericolosità sociale. In tal caso il migrante sarà ospitato in un CPR e saranno avviate le pratiche per l’espulsione.

L’elenco dei reati che portano la revoca dello status di rifugiato o che portano al rifiuto della domanda di protezione internazionale sono stati ampliati e sono i seguenti: violenza sessuale, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione, furto, rapina in appartamento, minaccia o violenza a pubblico ufficiale.

La domanda dunque può essere sospesa se il richiedente ha una procedura in corso per uno dei precedenti reati. Sono previsti meccanismi per impedire di ripetere la domanda di protezione in caso di allontanamento.

Le Commissioni territoriali avranno il potere di valutare le condizioni individuali dei richiedenti asilo, tenendo presente il possibile pericolo a cui andrebbero incontro in caso di espulsione, garantendo così un’analisi più ampia.

IV. Riduzione SPRAR, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati:

Il sistema di protezione SPRAR per i richiedenti asilo e rifugiati sarà riservato ai soli beneficiari di asilo politico ossia che hanno già ottenuto la protezione internazionale e ai minori stranieri non accompagnati.

Per quanto riguardano i programmi di integrazione, per razionalizzare le risorse si riservano solo ai minori non accompagnati e ai titolari di protezione internazionale.

I richiedenti asilo saranno ospitati dal CARA, Centri di accoglienza per richiedenti asilo, gestiti dalle prefetture o da altri centri specifici.

Si prevede di ridurre la quota dedicata a ogni migrante di 35 euro al giorno per gli ospiti dei CAS.

Si prevede l’esclusione dei richiedenti asilo presso l’ufficio di registrazione, anagrafe, e quindi accedere alla residenza.

V. Riforma della cittadinanza:

Verranno avviati più controlli sulle richieste per la concessione della cittadinanza italiana.

Per quanto riguarda il TEMPO aumenta da 2 anni a 4 anni il tempo d’attesa per l’ottenimento della cittadinanza italiana sia per residenza sia per matrimonio.

Per quanto riguarda il PREZZO aumenta da 200 euro a 250 euro il contributo da versare per l’ottenimento della cittadinanza.

La domanda può essere respinta anche da qualcuno che ha sposato un cittadino italiano.

La possibilità di negare la cittadinanza viene presentata a coloro che sono condannate per crimini legati al terrorismo.

La cittadinanza potrà essere revocata in caso di una condanna.

IMPORTANTE: Anche le nuove pratiche presentate prima del decreto saranno soggette alla nuova legge.

Per le spese di giustizia, si esclude per il difensore avvocato che opera con la formula di “patrocinio gratuito” il diritto di ottenere un anticipo sulle spese dalle finanze dello Stato, se l’impugnazione viene dichiarata inammissibile o improcedibile; vale lo stesso per le consulenze tecniche irrilevanti o superflue.

VI. Chiusura dei negozi etnici stranieri alle 21.00 :

Il decreto Salvini prevederà l’emendamento che tutti i negozi etnici di stranieri dovranno chiudere alle 21:00.

Dice Salvini:” Non è un’iniziativa contro i negozi stranieri, è un’iniziativa per limitare gli abusi e le irregolarità di alcuni negozi, quasi tutti gestiti da cittadini stranieri, che diventano un ricettacolo di gente che fa casino”.

Questi sono i punti che riguardano gli stranieri in Italia, per chi richiede asilo politico, protezione internazionale e per chi desidera richiedere la cittadinanza italiana.

L’ultima parte del decreto sicurezza-immigrazione contiene disposizioni sulla lotta alla criminalità organizzata e sulla gestione dei beni confiscati alla mafia e alla gestione dell’ordine pubblico.

Qui sotto troverete il video.

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