Decreto flussi 2019 – Tutti i dettagli

aprile 15, 2019

Decreto-flussi-2019-tutti-i-dettagliDopo una lunga attesa vi informo che il 9 aprile è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il nuovo Decreto flussi 2019! Ossia il decreto che autorizza l’assunzione di lavoratori stranieri in Italia.

Nel Decreto flussi 2019 sono ammessi in Italia 30.850 cittadini non comunitari, per motivi di lavoro subordinato stagionale e non stagionale, di lavoro autonomo e anche per la conversione di alcuni tipi di permessi.

Di questo totale di 30.850 lavoratori non comunitari, sono riservati 12.850 assunzioni di cittadini non comunitari per lavoro subordinato non stagionale, lavoratori autonomi e per conversioni.

Sono ammessi in Italia:

  • 500 cittadini stranieri non comunitari residenti all’estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d’origine;
  • 100 lavoratori di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza, residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile, per motivi di lavoro subordinato non stagionale e di lavoro autonomo.

Si autorizza la conversione in permessi di soggiorno per lavoro subordinato (non stagionale) di:

  • 4.750 permessi di soggiorno per lavoro stagionale;
  • 3.500 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
  • 800 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea (non in Italia).

Inoltre si autorizzata la conversione in permessi di soggiorno per lavoro autonomo di:

  • 700 permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale;
  • 100 permessi di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciati ai cittadini di Paesi terzi da altro Stato membro dell’Unione europea (non in Italia).

Per un totale di 9.850 conversioni in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo.

E’ consentito inoltre l’ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo di 2.400 cittadini non comunitari residenti all’estero, appartenenti alle seguenti categorie:

  • imprenditori che intendono attuare un piano di investimento di interesse per l’economia italiana, che preveda l’impiego di risorse proprie non inferiori a 500.000 euro e provenienti da fonti lecite, nonché la creazione almeno di tre nuovi posti di lavoro;
  • liberi professionisti che intendono esercitare professioni regolamentate o vigilate, oppure non regolamentate ma rappresentate a livello nazionale da associazioni iscritte in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • titolari di cariche societarie di amministrazione e di controllo espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
  • artisti di chiara fama o di alta e nota qualificazione professionale, ingaggiati da enti pubblici o privati, in presenza dei requisiti espressamente previsti dal decreto interministeriale 11 maggio 2011, n. 850;
  • cittadini stranieri che intendono costituire imprese «start-up innovative» ai sensi della legge 17 dicembre 2012 n. 221, in presenza dei requisiti previsti dalla stessa legge e che sono titolari di un rapporto di lavoro di natura autonoma con l’impresa.

Sono riservati 18.000 ingressi per cittadini non comunitari per motivi di lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico-alberghiero.
I cittadini non comunitari che possono aderire devono possedere una delle seguenti nazionalità:

Albania, Algeria, Bosnia-Herzegovina, Corea – Repubblica di Corea, Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia, Filippine, Gambia, Ghana, Giappone, India, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina).

Purtroppo verrà molto penalizzata la comunità Sudamericana, oltre ai cittadini del Pakistan e i bengalesi.

Inoltre, in questi 18.000 è riservata una quota di 2.000 unità per i lavoratori non comunitari, cittadini di questi Paesi suindicati, che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale almeno una volta nei cinque anni precedenti e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nulla osta pluriennale, cioè di più anni, per lavoro subordinato stagionale.

Quando si potrà inviare la domanda?

A partire dalle ore 9.00 dell’11 aprile 2019 saranno disponibili i moduli per la precompilazione delle domanda al sito del Ministero dell’interno.

Saranno suddivisi in due date i termini per presentare domanda di ingresso in Italia:

  • a partire dalle ore 9 del 16 aprile 2019 si potrà fare richiesta per l’ingresso di lavoratori non stagionali e per le conversioni dei permessi di soggiorno;
  • a partire dalle ore 9 del 24 aprile 2019 partiranno invece le domande per l’ingresso di lavoratori stagionali.

Le domande potranno essere presentate entro il 31 dicembre 2019.

In che modo presentare la domanda?

Le domande dovranno essere fatte con le consuete modalità telematiche sul sito del Ministero dell’Interno. Alla fine dell’articolo vi lascerò il link per entrare subito nel sito corrispondente.

Una cosa molto importante e fondamentale è che la richiesta potrà essere fatta facendo l’accesso esclusivamente tramite l’identità SPID. Alla fine dell’articolo vi lascerò i link per capire come creare un account SPID.

Per chi ha già un account nel sito del Ministero dell’Interno potrà fare l’associazione della pratica.

Le domande saranno trattate sulla base del rispettivo ordine cronologico di presentazione quindi vi consiglio di inviarle il prima possibile.

Quali sono i moduli da compilare e presentare?

Per presentare la domanda sappiate che non c’è un solo modulo ma questo varia in base alle categorie in cui si rientra. I modelli da utilizzare per l’invio della domanda sono i seguenti:

Modelli A e B per i lavoratori di origine Italiana residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile,
Modello VA conversioni dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in permesso di lavoro subordinato,
Modello VB conversioni dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in lavoro subordinato,
Modello Z conversione dei permessi di soggiorno per studio, tirocinio e/o formazione professionale in lavoro autonomo,
Modello LS conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in permesso di lavoro subordinato,
Modello LS1 conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in permesso di lavoro subordinato domestico,
Modello LS2 conversioni dei permessi di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciati da altro Stato membro dell’UE in lavoro autonomo,
Modello BPS richiesta nominativa di nulla osta riservata all’assunzione di lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione e di istruzione nei Paesi di origine.

Spero vi sia utile e per qualsiasi dubbio potete scrivermi nei commenti.

Vi lascio dei link molto utili! Basterà cliccare su “link”.

Link per capire cos’è SPID.

Link per creare un account SPID con riconoscimento di persona.

Link per creare un account SPID con SMS su cellulare certificato.

Link per SPID livello 2.

Link del sito del Ministero dell’Interno.

SE TI È PIACIUTO CONDIVIDI L'ARTICOLO:
  • 27
    Shares
Lascia un commento

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment