Come funziona il Reddito di Cittadinanza? Scopri i dettagli

febbraio 15, 2019

reddito-di-cittadinanza-tutti-i-detagliIl Reddito di Cittadinanza (RdC) rappresenta un aiuto e un sostegno economico che il governo italiano di Giuseppe Conte vuole offrire a chi è in mancanza di un lavoro e che si trova in difficoltà.

Cos’è il Reddito di Cittadinanza e come funziona?

Il Reddito di Cittadinanza, denominato anche “reddito minimo garantito” o “reddito di dignità”, ha lo scopo di aiutare tutte le famiglie in condizioni di precarietà economica. Secondo questa concezione l’importo corrisponderebbe al reddito necessario per una persona per vivere bene in Italia.

Il Reddito di Cittadinanza verrà erogato tramite la Carta RdC, cioè una carta prepagata con la quale verrà effettuato il pagamento dell’importo massimo di 780 euro mensili di reddito di cittadinanza.

Per capire quanto sarebbe l’importo con precisione cliccate qui.

Chi può richiederlo?

Lo possono richiedere:

  • i cittadini italiani;
  • i cittadini con cittadinanza europea;
  • gli stranieri che hanno una cittadinanza extraeuropea. Ma non tutti, solo coloro che hanno soggiornato in italia per almeno 10 anni, quindi in possesso del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, l’ex Carta di soggiorno.

Quali sono i requisiti per ottenerlo?

I requisiti necessari per ottenere il Reddito di Cittadinanza sono:

  • Il valore ISEE aggiornato deve essere inferiore a 9.360 euro;
  • Il patrimonio immobiliare per l’ISEE non deve superare i 30.000 euro, da cui viene esclusa la prima casa, quindi se possiedi solo una casa in cui vivi, allora il tuo patrimonio immobiliare sarà pari a 0, perché appunto la prima casa viene esclusa dal calcolo;
  • Il patrimonio mobiliare per l’ISEE deve essere inferiore ai 6.000 euro, il cui limite cambia se il nucleo familiare è numeroso o in presenza di una persona con disabilità.

Il testo del Decreto sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana dice:

 “b) con riferimento a requisiti reddituali e patrimoniali, il nucleo familiare deve possedere:

3) un valore del patrimonio mobiliare, come definito a fini ISEE, non superiore a una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000, incrementato di ulteriori euro 1.000 per ogni figlio successivo al secondo; i predetti massimali sono ulteriormente incrementati di euro 5.000 per ogni componente con disabilità, come definita a fini ISEE, presente nel nucleo”  

Ovviamente non è facile da capire, cercherò di spiegarvelo con degli esempi:

Se siete 1 solo componente il limite sarà di 6.000 euro;

Se siete in 2 componenti nel nucleo il limite sarà di 8.000 euro (aumenta di 2.000 euro per ogni componente successivo al primo);

Se siete in 3 (genitori +1 figlio o un altro componente) il limite sarà di 10.000 euro;

Se siete in 4 (genitori + 2 figli oppure genitori + 1 figlio + altro componente familiare) il limite sarà di 10.000 euro (il limite aumenta di 2.000 euro per ogni componente familiare fino a un massimo di 10.000 euro);

Se siete in 5 (genitori + 3 figli) il limite sarà di 11.000 euro perché dal terzo figlio in poi aumenta di 1.000 euro per figlio;

Se siete 3 ( genitori + 1 figlio disabile) il limite sarà di 13.000 euro perché aumentato di 5.000 euro per ogni disabile.

Cosa si intende per patrimonio mobiliare?

Sono tutti i tuoi possedimenti diversi da case e terreni, quindi per esempio i risparmi che hai sul conto corrente o gli investimenti in azioni.

  • Reddito annuo familiare minore di 6.000 euro;
  • Nessuno in famiglia deve possedere auto immatricolate nei sei mesi precedenti la domanda di Reddito di Cittadinanza (indipendentemente dalla cilindrata); oppure con cilindrata maggiore di 1.600 cc (indipendentemente dalla data di immatricolazione);
  • Nessuno in famiglia deve possedere una moto con cilindrata maggiore di 250 cc immatricolate nei due anni precedenti la domanda. Sono esclusi i motoveicoli per i disabili;
  • Nessuno in famiglia deve possedere imbarcazioni da diporto.

Come fare la domanda?

Dal 6 marzo 2019 è possibile presentare la richiesta per il Reddito di Cittadinanza nel sito online. Hai tempo entro il 31 marzo per poter ricevere il contributo già dal mese di aprile.

Appena viene accettata la domanda, il Reddito di Cittadinanza partirà già dal mese successivo; se presenti la domanda ad aprile, riceverai il reddito a maggio.

Puoi effettuare la richiesta online nel sito con un account SPID; consultate come richiedere SPID cliccando qui. O potete andare al Caf o alle Poste Italiane.

Occorreranno i seguenti documenti:

  • lo stato di famiglia, per conoscere la composizione del nucleo familiare;
  • il Cud o il 730;
  • la sottoscrizione dell’immediata disponibilità al lavoro presso l’ANPAL, sono esonerati gli studenti, gli over 65 e gli invalidi.

Una volta compilata la domanda, essa verrà inviata alla Posta che si occuperà di inviare il modulo all’INPS, addetto a verificare l’idoneità dei requisiti.

Successivamente ti sarà inviata una comunicazione con scritto l’esito della risposta e tutte le indicazioni per ritirare la carta RdC alla Posta.

Dopo l’accettazione sarai contattato dai centri per l’impiego o dal Comune per iniziare la tua formazione e il successivo inserimento lavorativo. Il Centro per l’impiego competente aiuterà proponendo successivi corsi di formazione.
Il reddito di Cittadinanza sostituisce il Reddito di Inclusione, che dunque non esiste più.

Come funzionano le offerte di lavoro?

Dopo che ti hanno accettato la richiesta, dovrete essere disponibili a svolgere attività di lavoro socialmente utili per un totale di 8 ore a settimana; essere disponibili a frequentare corsi di formazione professionali; e ricercare attivamente lavoro per almeno 2 ore al giorno insieme a dei personal navigator.

Potrai rifiutare al massimo 2 offerte di lavoro, alla terza offerta di lavoro congrua ti verrà annullato il reddito di cittadinanza. L’offerta di lavoro congrua consiste che nei primi 12 mesi:

  • Il posto di lavoro si trova entro 100 km dalla residenza o a 100 minuti di viaggio;
  • In caso di rifiuto la seconda proposta si troverà a 250 km dalla residenza;
  • Infine, la terza proposta arriverà da qualunque posto d’Italia.

Attenzione! Nessuno dei componenti del nucleo familiare deve aver lasciato il lavoro volontariamente nei 12 mesi precedenti la richiesta.

L’importo del beneficio varia in base al reddito, alle spese dell’affitto o del mutuo e alla composizione familiare. Cliccate qui per vedere nel dettagli gli utilizzi e l’importo della Carta Reddito di Cittadinanza.

Come si perde il Reddito di Cittadinanza?

Nel caso di rifiuto delle tre proposte di lavoro i beneficiari perderanno il diritto del Reddito di Cittadinanza. Si perde anche non presentandosi o non partecipando alle iniziative del Centro per l’impiego, non frequentando i corsi di istruzione e formazione, e non rispettando gli impegni previsti per l’inclusione sociale.

Il sito www.redditodicittadinanza.gov.it è online a scopo informativo dal 4 febbraio al 5 marzo.

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