L’ISEE 2018: cos’è, come si calcola e quali agevolazioni posso richiedere.

giugno 16, 2018

Isee-2018L’ISEE 2018: cos’è,come si calcola e quali agevolazioni posso richiedere?

L’ISEE è l’indicatore della Situazione Economica Equivalente.

Cosa vuol dire? Tramite l’ISEE viene misurata la situazione economica e patrimoniale della famiglia.

È un indicatore molto importante poiché permette alle famiglie in difficoltà e a basso reddito di accedere ad alcune prestazioni sociali, agevolazioni e bonus, concesse dal Welfare italiano.

Su quali redditi viene calcolato?

Si prendono in considerazione i redditi di tutti i componenti della famiglia.

In particolare, il calcolo tiene conto di:

  • Assegni al coniuge e ai figli;

  • 20% del reddito da lavoratore dipendente o da pensione;

  • Una quota degli affitti;

  • Una franchigia delle abitazioni di proprietà;

  • Gli interessi derivanti da investimenti in prodotti finanziari.

Quali sono i documenti da presentare e dove?

Il cittadino, per il calcolo dell’ISEE, deve compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e presentarla a uno dei seguenti enti:

  • L’ente che offre l’agevolazione;

  • Al Comune;

  • Al CAF;

  • Presso le sedi INPS o collegandosi al sito internet www.inps.it, nella sezione: “Servizi Online – Servizi per il cittadino”, in cui potrai accedervi con il PIN dispositivo rilasciato dall’INPS.

I documenti necessari da presentare per l’intero nucleo familiare sono:

  • Stato di famiglia;

  • Contratto di locazione;

  • Ultima bolletta pagata del canone di affitto;

  • Ultima fattura dell’affitto per assegnatari di alloggi pubblici.

Per ciascun componente, i documenti necessari sono:

  • Il Codice Fiscale;

  • Un documento di identità valido;

  • Se presente nel nucleo familiare una persona portatrice di handicap psico-fisico permanente con invalidità superiore al 66%, sarà quindi necessario il certificato d’invalidità;

  • Ultimo MODELLO 730 o MODELLO UNICO rilasciato, l’ultima certificazione dei redditi, MODELLO CU, rilasciato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, anche nel caso in cui si percepisca l’indennità di disoccupazione NASpl 2017, cassa integrazione o mobilità.

Quali agevolazioni si possono richiedere?

Le prestazioni che si possono richiedere sono:

  • Assegno per il nucleo familiare;
  • Assegno di maternità e “Bonus bebè“;
  • Asili nido ed altri servizi educativi per l’infanzia;
  • Mense scolastiche;
  • Prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio…);
  • Agevolazioni per tasse universitarie;
  • Prestazioni del diritto allo studio universitario;
  • Servizi socio sanitari domiciliari;
  • Servizi socio sanitari diurni, residenziali, ecc…;
  • Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (luce,telefono,gas);
  • Altre prestazioni economiche assistenziali.

Quali sono i diversi ISEE?

Non vi è il calcolo di un unico Indicatore “standard” o “ordinario” ma esistono diversi ISEE specifici, in base alle necessità:

  • ISEE Università: per l’accesso alle prestazioni per il diritto allo studio universitario.

  • ISEE Sociosanitario: per l’accesso alle prestazioni sociosanitarie, ad esempio l’assistenza domiciliare per le persone con disabilità e/o non autosufficienti;

  • L’ISEE Sociosanitario-Residenze: tra le prestazioni socio-sanitarie alcune regole particolari si applicano alle prestazioni residenziali (ricoveri presso residenze socio-sanitarie assistenziali o residenze protette).

  • L’ISEE Minorenni con genitori non coniugati tra loro e non conviventi: per le prestazioni agevolate rivolte ai minorenni che siano figli di genitori non coniugati tra loro e non conviventi.

Nel caso in cui abbiate già calcolato l’ISEE e perdiate il lavoro è possibile stabilire un ISEE corrente. È una formula particolare che consente di aggiornare il proprio Indicatore in qualsiasi momento dell’anno, con una validità di due mesi.

Sarà possibile calcolare anche l’ISEE integrativo, che è il modello da compilare in caso di situazioni eccezionali o per integrazioni.

L’INPS effettua il calcolo sulla base delle dichiarazioni che ciascuno dichiara  e che ottiene dall’archivio dell’Agenzia delle Entrate.

L’ISEE sarà disponibile per i dichiaranti, entro 10 giorni mediante:

  • l’accesso al servizio online;

  • il CAF;

  • l’ente in cui è stata presentata la dichiarazione con uno specifico mandato conferito dal dichiarante.

È possibile simulare il calcolo del proprio ISEE ordinario, collegandosi al sito dell’INPS.
Dovete tenere presente che il nuovo ISEE scade il 15 gennaio di ogni anno, pertanto bisogna rinnovarlo per poter continuare ad usufruire delle prestazioni sociali che si vogliano richiedere.

IMPORTANTE: Dal 1° settembre 2018 sarà introdotto il nuovo ISEE 2018 precompilato INPS.

Se trovi difficoltà nella compilazione e desideri assistenza gratuita, contattaci cliccando qui e riceverai supporto immediato.

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