Bonus bebè- Come richiedere il bonus bebè 2018?

giugno 7, 2018

bonus bebe

Ricordiamo l’opportunità di richiedere il Bonus bebè destinato a tutti i nuclei familiari per ogni nuova nascita. Per l’anno 2018 sono state introdotte delle novità!

 

Con la nuova Legge di Bilancio 2018 è stato confermato il Bonus Bebè, ma solo in misura parziale: rispetto agli anni passati il contributo non sarà versato fino al compimento del 3° anno di età del figlio, ma solo per il 1° anno.

Questa novità però non coinvolgerà chi ha fatto richiesta negli anni passati, che continueranno a ricevere il contributo fino al compimento dei 3 anni.

La durata del bonus bebè 2018 è quindi di 12 mesi e non più di 36 mesi.

Chi ha diritto al bonus bebè?

Possono beneficiare del bonus tutte le famiglie con un figlio, la cui età non sia superiore a un anno, il cui reddito Isee in corso di validità non sia superiore ai 25.000 euro.
I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • la cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea;
  • la residenza in Italia;
  • convivere con il figlio, quindi il figlio ed il genitore richiedente, devono essere coabitanti ed avere dimora abituale nello stesso comune.

In caso di un cittadino di Stato non appartenente all’Unione Europea deve possedere il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.

Come richiedere il bonus bebè 2018? 

Per poter richiedere il bonus bebè 2018 deve essere presentata una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in cui vengono inclusi i dati del figlio nato, adottato o in affido preadottivo per il quale si richiede il beneficio.
La DSU consente all’INPS di stabilire l’ammontare della prestazione.

La domanda di assegno deve essere presentata in via telematica nel sito dell’INPS, una sola volta per ciascun figlio nato o adottato o in affido preadottivo nel periodo tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018.

La domanda può essere presentata da uno dei genitori entro 90 giorni dalla nascita oppure dalla data di ingresso del minore nel nucleo familiare a seguito dell’adozione o dell’affidamento preadottivo. In tale caso la prestazione, in presenza di tutti i requisiti, è riconosciuta a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare del minore.

Nel caso di minore affidato temporaneamente ad una famiglia o persona singola, la domanda può essere presentata dall’affidatario entro il termine di 90 giorni dall’emanazione del provvedimento del giudice o del provvedimento dei servizi sociali, reso esecutivo dal giudice.

La domanda telematica deve essere corredata dal modello SR163, denominato “Richiesta di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito”, che potete trovare nel sito dell’INPS nella sezione “Tutti i moduli”.

Di quanto sarà l’importo?

La misura dell’assegno dipende dal valore dell’ISEE. Si tratta di un importo annuo pari a:

  • 960 euro (80 euro al mese per massimo 12 mesi) per i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 25000 euro;
  • 1.920 euro (160 euro al mese per massimo 12 mesi) per i nuclei familiari con un ISEE inferiore ai 7000 euro.

In caso di parto gemellare e/o adozione plurima (ossia avvenuta contestualmente), occorre presentare un’autonoma domanda per ogni figlio nato o adottato. Il bonus è cumulabile.

Per ulteriori informazioni, domande o perplessità, scriveteci senza problemi! Noi saremo felici di chiarirvi ogni dubbio. Contattateci qui.

 

SE TI È PIACIUTO CONDIVIDI L'ARTICOLO:
  • 1
    Share
Lascia un commento

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment