Il medico di famiglia, un diritto sanitario nazionale per tutti.

giugno 7, 2018

medico di famiglia

Il medico di famiglia, o di base, rappresenta una figura fondamentale nel sistema sanitario italiano.

In Italia l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale dà diritto agli stranieri di ricevere le cure mediche con gli stessi diritti e doveri di tutti i cittadini italiani.

Il Servizio Sanitario Nazionale cerca in questo modo di offrire un ambiente affidabile e sicuro con una figura medica di confidenza.

Come fare per avere diritto al medico di famiglia?

Per avere diritto al medico di famiglia, devi essere iscritto al Servizio Sanitario Nazionale: nell’ASL di residenza dovrai riempire un modulo con i propri dati (nome, cognome, data di nascita e residenza) e presentare i propri documenti.

L’ASL rilascera’ il libretto sanitario regionale con cui potrai scegliere il tuo medico di famiglia.

Ci si rivolge all’ASL anche per comunicare la revoca del medico di base e il cambio della preferenza in favore, per esempio, di un medico di un ambulatorio più vicino alla propria abitazione.

Devi sempre recarti all’ASL di riferimento per scegliere il medico di famiglia per la prima volta o cambiarlo, dopo aver modificato il tuo Comune di residenza.

Quali documenti devo presentare?

I documenti necessari per la richiesta del medico di base variano:

  • Per i cittadini italiani residenti e cittadini dell’Unione Europea residenti sono necessari: un documento di riconoscimento, il codice fiscale, il certificato di residenza o autocertificazione, il nominativo o il Codice Regionale del medico che si vuole scegliere;
  • Per i Cittadini italiani non residenti sono necessari: un documento di riconoscimento e codice fiscale, il certificato di residenza, il foglio di revoca del medico rilasciato dall’Azienda ASL di provenienza, il nominativo o il Codice Regionale del medico che si vuole scegliere.

Se si risiede in un Comune per un breve periodo di tempo, da un minimo di tre mesi fino ad un massimo di dodici mesi, senza possedere la residenza, si può richiedere l’assistenza temporanea.

Trascorso tale periodo può essere ulteriormente prorogata consegnando ulteriori documenti motivando per cui ci si trova lontani da casa:

  • Motivi di lavoro (distacco, missione, formazione, lavoro stagionale): la dichiarazione del datore di lavoro che attesti si trova sul territorio perché distaccato dall’azienda o in trasferta dalla stessa per più di tre mesi;
  • Cure mediche: il certificato rilasciato dal medico specialista o dal medico curante di provenienza, in cui venga specificato i motivi per cui si trova sul territorio ed il periodo necessario per effettuare le cure;
  • Motivi di studio: la certificazione attestante l’iscrizione alla scuola o alla università.

Cittadini non comunitari devono presentare:

  1. un documento di riconoscimento,
  2. il codice fiscale, il permesso di soggiorno originale,
  3. il certificato di residenza o autocertificazione,
  4. il nominativo o il Codice Regionale del medico che si vuole scegliere.

Per lo straniero che non è regolare?

Lo straniero che non possiede un regolare permesso di soggiorno ha diritto a ricevere le cure urgenti ed essenziali per malattia e infortunio.

Se richiede per la prima volta ad un struttura pubblica le cure mediche urgenti o essenziali, gli viene rilasciato uno speciale tesserino, chiamato S.T.P. (Straniero Temporaneamente Presente), valido sei mesi e rinnovabile.

Dove trovo un medico di famiglia?

Per individuare il medico di famiglia che si desidera è possibile consultare gli elenchi dei medici che sono convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale

Gli elenchi sono disponibili anche tramite l’ASL, consultabili anche on-line.

Il medico di famiglia vi seguira’ nei vostri controlli sanitari, indicando analisi, medicine, radiografie ecc. In tutti questi casi, il medico di famiglia dà al paziente una prescrizione necessaria per ricevere le cure mediche.

Alcune delle prescrizioni saranno gratuite in base alla propria situazione economica, si veda qui.

Per la Costituzione Italiana la salute è un diritto fondamentale della persona.

In merito ad attività riguardo le vostre cure domiciliari, possiamo aiutarvi rivolgendoci al vostro medico di famiglia, procedendo ad attivare le cure domiciliari.

Per ulteriori informazioni e assistenza gratuita contattateci cliccando qui.

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