Convertire il visto turistico in permesso di soggiorno per motivi familiari.

giugno 20, 2018

visto turistico

Convertire il visto turistico in permesso di soggiorno per motivi familiari è una delle questioni che molti stranieri si domandano.

È possibile che un familiare che entra in Italia per turismo possa richiedere il permesso di soggiorno per motivi familiari?

Vi informo che si può fare!

Come e quali sono i requisiti?

I requisiti sono gli stessi che si richiedono per il ricongiungimento familiare, pero’ in questo caso si richiede di ricongiungersi ai familiari che soggiornano nel territorio nazionale e non che risiedono all’estero.
È un diritto di tutti gli stranieri ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari nel caso in cui si abbia un parente regolarmente soggiornante sul territorio.

La famiglia deve essere regolarmente residente in Italia e in possesso di tutti i requisiti per il ricongiungimento.

La richiesta di conversione va fatta alla Questura competente compilando il kit postale ( il modulo 1 del modello 209 e il Modulo 2 se in possesso di reddito proprio) reperibile presso gli Uffici postali.

Al Kit devono essere allegati in copia i seguenti documenti:

  1. Documentazione attestante il rapporto di parentela, tradotta e legalizzata (nel caso di matrimonio contratto in Italia la compilazione del modulo 1 equivale ad autocertificazione);
  2. Fotocopia delle pagine del passaporto riportanti i dati anagrafici, i timbri di rinnovo e i visti;
  3. Fotocopia del permesso di soggiorno in scadenza (o scaduto) posseduto dal richiedente;
  4. Copia del passaporto del familiare (pagine con dati anagrafici);
  5. Codice fiscale;
  6. Copia del titolo di soggiorno del familiare;
  7. Fotocopia della dichiarazione dei redditi del familiare straniero con il quale si chiede la coesione (quando è necessario dimostrare i requisiti per il ricongiungimento);
  8. Certificato di idoneità alloggiativa, dimostrabile attraverso il certificato che rilascia l’Ufficio Tecnico del Comune dove è situato l’immobile o attraverso il Parere igienico sanitario che rilascia l’ASL (Azienda sanitaria locale).

Per quali parenti si può chiedere la coesione familiare?

Il cittadino straniero con il permesso di soggiorno CE (per soggiornanti di lungo periodo) o con un permesso di soggiorno con durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato (autonomo, per studio, motivi religiosi, motivi familiari), può chiedere la coesione familiare per gli stessi parenti per i quali è possibile chiedere il ricongiungimento familiare, cioè:

  • Coniuge maggiorenne;
  • Figli minori, a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
  • Figli maggiorenni a carico, che a causa di problemi di salute non possono provvedere a se stessi;
  • Genitori a carico, con più di 65 anni, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza.

Per altri casi?

Nel caso in cui si entri in Italia con il visto turistico e ci si trova in stato di gravidanza, i futuri genitori possono chiedere alla Questura il permesso di soggiorno per cure mediche con una durata di 6 mesi.

Dopo la nascita del figlio e allo scadere dei 6 mesi è possibile presentare la richiesta di coesione familiare per trasformare il permesso per cure mediche in permesso di soggiorno per motivi familiari.

In Italia, infatti, vi è il divieto di espulsione nei confronti delle donne in gravidanza (esteso anche nei confronti del marito convivente).

È prevista la possibilità di convertire il permesso di soggiorno se uno dei due coniugi è in possesso dei requisiti per il ricongiungimento.

Per maggiori informazioni sulla procedura contattateci cliccando qui.

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